| Skip Partito DemocraticoSkip Administration |
| |
Cara amica, caro amico, le recenti elezioni regionali sono state per tutti noi un passaggio importante, che ci mostra tutta la complessità e la profondità dei problemi che abbiamo di fronte. So bene che, come nei circoli, in questi giorni sul web si sta discutendo dei risultati delle regionali, ho letto molti messaggi. Vi invito a diffondere la mia lettera per e-mail ai vostri amici, a discuterne pubblicandola su blog e siti, condividendola su facebook e a commentarla su www.pdnetwork.it. Il Partito democratico è in piedi. Sentiamo forte in queste ore la delusione per avere perso la guida di alcune regioni, e il Lazio e il Piemonte per una manciata di voti. La delusione è solo in parte attenuata dal fatto che abbiamo conquistato comunque la presidenza di sette tra le tredici regioni in palio: un risultato certamente non scontato alla luce dei rapporti di forza che si sono determinati nelle elezioni più recenti, tenendo conto che le elezioni regionali del 2005 si erano svolte dentro un altro universo politico. Va rimarcato che per la prima volta dopo molto tempo, nel voto di domenica e lunedì scorsi si è verificato un arretramento consistente dei consensi del Popolo delle libertà , solo in parte compensato dalla crescita della Lega; le distanze tra il campo del centrodestra e il campo del centrosinistra sono oggi sensibilmente inferiori rispetto a un anno fa, e quindi pur dentro a e lementi di delusione si apre uno spazio per il nostro impegno e per il nostro lavoro. Tuttavia, dal voto emergono chiaramente alcuni problemi di fondo nel rapporto tra i cittadini italiani e la politica: c’è una disaffezione crescente, che si manifesta come distacco e radicalizzazione, verso una politica che gli elettori percepiscono come lontana dai loro problemi. Una crisi sociale ed economica pesante fa sentire ogni giorno le sue conseguenze sulla vita dei cittadini, senza che dal governo arrivino risposte adeguate alla gravità dei problemi. Il principale responsabile di questa situazione è il presidente del consiglio; ma è una situazione che interroga anche noi. La possibilità di cambiare il corso delle cose è legata alla nostra capacità di offrire un’alternativa positiva e credibile, di dare un’altra possibilità agli italiani. Adesso dobbiamo accelerare. Da qui dobbiamo ripartire mettendoci al lavoro per rafforzare il nostro progetto e per dare radicamento a un Partito democratico concepito come una grande forza popolare, presente con continuità ovunque la gente vive e lavora e capace di offrire proposte che abbiano un contenuto sempre più visibile e coerente. Diversamente, i rischi non solo di disaffezione dell’elettorato ma anche di radicalizzazione e di frammentazione impotente, non potrebbero che diventare più gravi. Dobbiamo servire il Paese raffigurandoci come un partito fondato sul lavoro, il partito della Costituzione, il partito di una nuova unità della nazione. Il Partito Democratico è il partito di una nuova centralità e dignità del lavoro dipendente, autonomo, imprenditoriale e della valorizzazione del suo ruolo nella costruzione del futuro del Paese. È il partito che non accetta che il consenso venga prima delle regole e lavora per istituzioni più moderne rifiutando la chiave populista. È il partito che dà una risposta innovativa al tema delle autonomie nel quadro di una rinnovata unità nazionale. Avvieremo insieme un grande piano di lavoro incardinato su questi obiettivi. È evidente in questo l’importanza del ruolo dei circoli come punto di presenza e di impegno visibile del partito sui territori e come luogo della selezione della nuova classe dirigente della quale abbiamo bisogno. È pensando a tutto questo che voglio ripetere anche qui che nel Partito democratico c’è spazio, come è nostro costume, per una discussione larga e libera sul dopo elezioni e sulle prospettive del nostro partito, ma non per dibattiti autoreferenziali che potrebbero allontanarci dal senso comune dei nostri concittadini. Buon lavoro. Approfitto per rivolgere a tutti voi e alle vostre famiglie i miei auguri di Buona Pasqua e vi saluto ringraziandovi per il vostro impegno. Pier Luigi Bersani Segretario Nazionale del Partito Democratico |
| |
Ecco i video del Congresso del PD di San Donato, 16 gennaio 2010.
L'intervento di Andrea Pasqualini, coordinatore uscente e rieletto nella carica.
Gli interventi delle forze politiche presentiFrancesco Forenza - L'altra San Donato
http://www.Read the rest of this topic (232 words)... |
| |
Una straordinaria partecipazione degli iscritti
E adesso le primarie aperte a tutti i cittadiniNei 7.221 congressi hanno votato 466.573 iscritti, pari al 56,40 per cento degli iscritti aventi diritto: "una straordinaria partecipazione di tante iscritte e iscritti diffusa su tutto il territorio nazionale e la trasparenza e la qualità del dibattito che ha visto migliaia di persone prendere la parola per dare il proprio contributo", come hanno evidenziato i componenti della Commissione Nazionale che sta organizzando il cammino verso le primarie del 25 ottobre.Read the rest of this topic (114 words)... |
| |
http://millepiazze.blogspot.com/
"Per la sua Costituzione, per il rispetto delle leggi. Invito alla mobilitazione. Il Pd ha millemila circoli. Li attivi. Subito, se si può. Anche perché il No-B day si svolgerà il 5 dicembre (a babbo - e Costituzioni - morti). Non una sola manifestazione nazionale, ma una bella manifestazione in ogni città d'Italia. Read the rest of this topic (116 words)... |
| |
Care democratiche, cari democratici, domenica in Lombardia hanno votato 350 mila persone, questa è la nostra più grande vittoria.
La vittoria del Partito Democratico sono tutte le persone che dalla mattina presto fino alla chiusura dei seggi hanno animato i circoli con il proprio entusiasmo e la voglia di contare. Un risultato sorprendente e straordinario che si somma a quello nazionale, in tutto tre milioni di protagonisti che hanno partecipato alle primarie del PD. E' stata una domenica di grande gioco di squadra; i circoli, i comitati, i volontari che hanno saputo organizzare quasi 1400 seggi in Lombardia e i cittadini che hanno scelto di votare e di contribuire al successo del nostro congresso. Una dimostrazione di democrazia di cui dobbiamo essere orgogliosi. Insieme condividiamo la proposta di Pierluigi Bersani di rafforzamento del partito e il progetto di un PD popolare e radicato nei territori. Una partecipazione così grande porta in sè una richiesta importante. La fiducia che mi avete dimostrato me ne rende responsabile. Fare subito del PD un partito in grado di offrire un'alternativa di governo credibile al centrodestra e di dare finalmente una prospettiva nuova alla Lombardia fin dalle elezioni per la Regione del prossimo marzo. Questo adesso è il nostro lavoro: diventare l'alternativa in grado di proporre soluzioni alla crisi economica, al disagio delle famiglie, creare occasioni di sviluppo per il lavoro ed essere il partito che comprende con lucidità i bisogni delle persone e agisce con rigore. Oggi sappiamo di non essere soli. Siamo in centinaia di migliaia a volere una svolta, un cambio di passo. E io con tutti voi ho la responsabilità di realizzarlo. Insieme. Per questo a voi tutti un grazie di cuore, Maurizio Martina |
| |

Tre milioni di votanti
PierLuigi Bersani eletto segretario del PD
Questi i risultati a San Donato Milanese
Voto per il Segretario del PD e per l'Assemblea nazionaleVotanti: 2044
Bianche/nulle 19
Voti validi 2025
Bersani 1.015 (50,1%)
Franceschini 607 (30,0%) [Lista Franceschini 464 (22,9%), Lista Serracchiani (6,8%), Voti attribuiti solo a Franceschini: 6 (0,3%)]
Marino 403 (19,9%)
Voto per il Segretario regionale e per l'Assemblea regionale
Votanti 2044
Schede bianche/nulle 24
Voti validi 2020
Martina 1015 (50,2%)
Fiano 592 (29,3)
Angiolini 413 (20,5%)
Read the rest of this topic (96 words)... |
| |
Domenica 25 ottobre
Primarie per l'elezione del segretario del PD  Possono partecipare al voto per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea Nazionale, tutte le elettrici e gli elettori che sono registrati nell’Albo degli elettori e delle elettrici del Partito Democratico, o che, prima di esprimere il proprio voto, dichiarino e sottoscrivano la richiesta di registrazione.Read the rest of this topic (285 words)... |
| |
Ho partecipato alla riunione del Circolo in preparazione del 1° congresso del PD. Alla fine della prima giornata non avevo ancora deciso chi votare dei tre concorrenti alla segreteria.
Apprezzo, per aspetti diversi, ciascuno di loro. Bersani è stato un ottimo ministro, viene da una ricca esperienza di amministratore locale, sa ragionare con intelligenza e senza gridare. Forse è quello che meglio può operare per una costruzione di un partito aperto ma solido.
Franceschini ha avuto il coraggio di prendere in mano il partito in un momento nero, di promuovere la "lettera dei 60" che ribadiva alla CEI come l'essere credente non può far venire meno per chi ricopra incarichi istituzionali, il dovere prioritario di essere fedeli alla Costituzione e alle leggi dello Stato. Ha saputo collocare il PD in Europa con i socialisti dando vita, con essi, ad un nuovo gruppo: l'Alleanza dei democratici e dei socialisti. Rappresenta una continuità con l'atto fondativo del PD e, non a caso, ha il sostegno di Piero Fassino.
Marino indica con forza il valore di metodo della laicità (ed è il promotore del "testamento biologico"). E' estremamente netto su temi quali quelli dell'ambiente, dell'energia, del nucleare. Mi piace l'insistenza sulla valutazione e sulla cultura del merito: nella scuola come nella sanità , come nella politica (anzi, a partire dalla politica). Mi piace la sua affermazione: "essere riformisti con un'anima rivoluzionaria".
Alla fine ho scelto di votare Marino. Un familiare mi ha detto che è stato un modo per evitare di decidere fra Bersani e Franceschini. C'è forse una fetta di verità . Ma Marino rappresenta una serie di istanze di rinnovamento della politica e di rinnovamento del PD che mi sembrano importanti. E propone al PD scelte chiare su temi di grande rilievo quali, per citarne solo due, la "fine della vita" e le politiche energetiche. Istanze e scelte che ritengo debbano essere sostenute. |
| Skip
I tre candidati alla segreteria del PD
Skip |